Olio EVO: si calorie, zero chilogrammi!

il grasso che non ingrassa

E’ inutile affermare che, l’arrivo dell’estate costringe milioni di persone a seguire una dieta, per mostrarsi in splendida forma in spiaggia! Oggigiorno, chi vuol mangiare sano e star bene con se stessi, lo fa in tutti i mesi dell’anno…chi, invece, “vorrebbe ma non riesce” ha sempre pronta l’ormai famosa esclamazione: “da lunedì mi metto a dieta!”.

Però, non è ben chiaro a tutti che non bisogna maltrattare il proprio corpo per perdere peso! Occorre solo capire quali sono le sostanze nutrienti fondamentali per il proprio organismo, – e quindi, quali sono quelle utili per il proprio fabbisogno energetico – e quelle invece da evitare o, completamente, eliminare.

Durante ogni evento a cui noi partecipiamo, c’è sempre il/la signore/a di turno che mi dice, mentre gli/le verso un filo d’olio su un crostino: “Basta, basta così, altrimenti ingrasso!”.
E allora io dico: “Alt! Fermi tutti!”. E’ importante che noi interiorizzassimo questo importante concetto: non sono i grassi a far ingrassare, bensì l’eccesso di proteine, in particolare proteine animali. Non dobbiamo, quindi, demonizzare i grassi, soprattutto i grassi vegetali come l’olio di oliva…se poi parliamo di olio di qualità, ossia di olio extravergine di oliva, è ancor meglio!

Non voglio annoiarvi, parlandovi della composizione chimica dell’olio d’oliva (acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, tocofenoli, idrocarburi, ecc..), ma è importante sapere poche – ma importanti – informazioni sul ruolo che svolgono alcuni componenti, utilizzando termini che siano alla portata di tutti!
L’acido oleico, il più abbondante nell’olio d’oliva, è in grado di tenere sotto controllo i livelli del colesterolo “cattivo” nel sangue, mentre l’acido linolenico e linoleico (presenti in misura minore), indicati come “acidi grassi essenziali”, sono indispensabili per l’accrescimento e il funzionamento dei tessuti. Quest’ultimi, a causa dell’impossibilità del nostro organismo di produrli, devono essere necessariamente assunti attraverso gli alimenti che li contengono.
I costituenti minori dell’olio d’oliva, anche se rappresentano la percentuale minore, non sono di certo i meno importanti…anzi! Alcuni di questi hanno valore terapeutico e nutrizionale, altri rappresentano la parte principale della nota aromatica dell’olio (profumi-sapori), altri ancora sono efficaci antiossidanti naturali.
E’ proprio tra questi costituenti minori, fanno parte gli ormai famosi polifenoli. Numerosi studi di ricerca hanno dimostrato i benefici sulla salute umana dei polifenoli presenti nell’olio. Ad essi sono state riconosciute numerose funzioni, tra le quali: antiossidante, antinfiammatoria, antiallergica, antibatterica e antivirale. Il grado di maturazione del frutto, la modalità di raccolta e il tipo di estrazione determinano, però, la tipologia e la variabilità di questi composti organici nell’olio.

insalata

L’olio extravergine è quindi un alimento indispensabile per la nostra salute, e deve trovare posto nella dieta di chi vuole controllare il proprio peso, perché migliora il metabolismo e non favorisce l’aumento del peso corporeo.
E allora perché utilizzare l’olio extravergine con il contagocce?? Visto che ci troviamo in estate, perché non approfittare della freschezza di un’insalata -assieme alla lattuga, alla rucola, ai cetrioli, ai pomodori (e chi più ne ha, più ne metta!)- e della bontà di un filo di extravergine?

Ricorda però, come per tutti gli alimenti, la regola d’oro è sempre, e solo, una: non abusare!

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